5 parole per il 2019

5 parole per il 2019

Il tanto temuto Blue Monday è arrivato.
Finite le feste si riprende la solita routine ma con un peso in più, dover affrontare i soliti Buoni Propositi.
Per oggi, però, accantoniamoli per un momento e ricordiamo 5 parole speciali per un buon vivere, per imparare a cogliere ogni opportunità.
5 parole per un buon 2019.

Il Lunedì lo odiamo tutti. Ma questo Lunedì lo odiamo ancora di più.
Questo è il Blue Monday, il lunedì più triste dell’anno.
Le festività natalizie sono finite, si riprende con la solita routine, ci si ritrova con qualche kg in più e tanti Buoni Propositi da portare avanti, sperando di smussare gli angoli delle nostre imperfette esistenze.
Dov’è finita la determinazione del 1 Gennaio? L’abbiamo forse mangiata insieme al Panettone?, Così, oggi tra voglia di restare a letto, insoddisfazione e irritabilità, finiamo per assumere un atteggiamento autoritario nei confronti di noi stessi.
Per cui per oggi lasciamo perdere gli Obiettivi del 2019
Ho pensato a un’altra lista molto più efficace, che non chieda eccessivi sforzi per questo Lunedì blu: 5 parole da ricordare per il 2019.
Parole d’ispirazione per un buon vivere, per imparare a cogliere ogni opportunità che si presenta e ricordare l’importanza di ogni momento vissuto.

1. Serendipità

Questa parola così strana (non scambiamola con sapidità) indica “la fortuna di fare felici scoperte per puro caso; trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne stava cercando un’altra”. Potrebbe sembrare dal fascino New Age, ma in realtà descrive una situazione tipica delle ricerche scientifiche.
Molte scoperte importanti siano avvenute per caso, mentre si stava studiando o cercando altro.
Alexander Fleming scoprì così la penicillina.
Pavlov i riflessi condizionati nei cani.
Persino la scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo fu un caso di Serendipità, stava infatti cercando un’altra strada per arrivare nelle Indie.
Per il nuovo anno mi auguro (e auguro anche a voi) di ricordarci di questa parola perché, mentre saremo alle prese con le nostre ricerche e magari saremo un po’ stanchi e sopraffatti, potrebbe esserci la possibilità che accanto a noi, accada qualcosa di fortuito da cogliere al volo.
“La serendipità è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino” diceva J. Comroe.
Possiamo trovare qualcosa di fortunato ma solo se abbiamo gli occhi sufficientemente aperti per farlo.

2.  Relazione


Questa parola così comune indica “Connessione o corrispondenza che intercorre, in modo essenziale o accidentale, tra due o più persone”.
La connessione di cui voglio parlare è quella intensa e calorosa delle relazioni che funzionano bene.
La solitudine è tossica: chi è più isolato è meno felice, ha una prospettiva di vita più breve, con un invecchiamento più complicato rispetto a chi non si sente solo.
Quello che conta non è il numero degli amici che si hanno o se si ha una relazione stabile, ma la qualità delle relazioni stesse.
Per il nuovo anno mi auguro (e auguro anche a voi) di ricordarci di Relazione perché le connessioni sociali ci fanno molto bene, sono protettive, sono il pizzico in più che insaporisce la nostra esistenza.

3.  Equilibrio

Il significato di Equilibrio è “Giusta proporzione tra le parti di un tutto”.
Questa parola mi fa venire in mente una scena specifica: un bambino che cammina lungo uno stretto muretto.
Per arrivare alla fine del percorso, il bambino dovrà camminare  con molta attenzione e dovrà concentrarsi; dovrà mettere un piede dopo l’altro calcolando bene la distanza; dovrà stringere i muscoli delle gambe e dell’addome per non fare movimenti inopportuni; dovrà mantenere la schiena dritta e lo sguardo davanti a sé.
Tante componenti entrano in gioco e si accordano armoniosamente per riuscire nell’impresa.
Per il nuovo anno mi auguro (e auguro anche a voi) di ricordarci di questa parola perché, le nostre vite sono composte da molti ingredienti, ma spesso ne dimentichiamo qualcuno.
Non esiste solo il lavoro, non esistono solo gli obiettivi di una forma perfetta, non si può essere sempre produttivi e connessi.
La vita si nutre di tanto altro ancora…
Quei pezzi scordati sono altrettanto importanti!
In un tutto, ogni cosa contribuisce a renderlo tale e senza alcune parti non sarebbe uguale.

4. Cosmo

Per gli Antichi Greci, il Cosmo era “l’universo concepito come un insieme ordinato e armonico, il cui opposto era il caos”.
In realtà l’universo è molto più complesso e dalla Terra noi lo vediamo molto più simile al caos.
Il Cosmo è talmente vasto che ci sono milioni e milioni di elementi ancora sconosciuti, di cui ignoriamo le caratteristiche, la storia, le funzioni.
Per il nuovo anno mi auguro (e auguro anche a voi) di ricordarci di questa parola perché potrà capitarci di sentirci sopraffatti dai nostri piccoli problemi.
Ma sono appunto piccoli.
Sono minuscoli.
Sono delle formichine rispetto alla grandezza dell’universo, alla quantità di stelle e pianeti che contiene.
Infinitamente piccoli di fronte l’immensità del cosmo e dei suoi misteri.

5. Silenzio

Questa parola significa “assenza di perturbazioni sonore”.
Nonostante appaia come una parola ovvia, ho voluto specificare il significato di Silenzio perché spesso lo confondiamo con mancanza di comunicazione.
Non parlo, quindi non comunico.
Invece la Teoria della Comunicazione Umana dice che esistono 5 assiomi e uno di questi, il primo precisamente, dice che non si può non comunicare.
Qualunque comportamento indica qualcosa, persino il silenzio.
Non esisto non-comportamenti per cui non esistono non-comunicazioni
.
Ho scelto questa parola perché mi auguro che in questo 2019, nel momento in cui non parleremo, ci ricorderemo di star comunicando qualcosa agli altri, per essere consapevoli e responsabili di ciò che stiamo trasmettendo.

Una parola da scoprire – premio speciale: Firgun

Potrebbe sembrare un parole che mi sono appena inventata, ma invece esiste davvero ed è una parola ebraica che indica “la gioia semplice e disinteressata per una cosa bella capitata a qualcun altro”.
Ecco questa non ha bisogno di spiegazioni, mi auguro solo di provarne e poterne osservare tantissima.

Buon Blue Monday.

pa Valentina Freni


 

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