Calendario dei Sentimenti: Come il Romanticismo ha rovinato l’Amore

Calendario dei Sentimenti: Come il Romanticismo ha rovinato l’Amore

Siamo abituati ad associare immediatamente amore e romanticismo, eppure non siamo consapevoli fino in fondo di quanto quest’ultimo abbia condizionato la nostra idea di Amore e continui a influenzare le nostre relazioni. Il Romanticismo ha messo l’accento su emozioni che non ci sono d’aiuto nel far funzionare realmente una relazione.

Il Romanticismo si è affermato come ideologia e corrente artistica nell’Europa della seconda metà del XVIII secolo e da allora continua a modellare i nostri comportamenti e le nostre idee sulle relazioni: come il ragazzo e la ragazza affronteranno il loro primo appuntamento, come lo sceneggiatore scriverà l’ultima scena di un film, e così via.

Da studenti sognavamo di vivere quel “Sturm und Drang”, quell’impeto del sentimento struggente, delle emozioni che ti travolgono e ti fanno sentire vivo.

Ma, una volta superata l’ “adolescenza emotiva”, se esploriamo più a fondo il Romanticismo possiamo ritrovare le idee che tutt’oggi condizionano le nostre relazioni e le nostre idee sull’Amore.

Matrimonio = Amore per sempre

Il Romanticismo è profondamente fiducioso. Ci dice che un matrimonio a lungo termine può mantenere la stessa eccitazione di una relazione amorosa appena iniziata. I sentimenti d’amore che conosciamo all’inizio di una relazione sopravviveranno per tutta la vita. Il romanticismo ha preso il matrimonio (fino ad allora visto come un contratto economico e che dava stabilità emotiva) e lo ha fuso con la “storia d’amore appassionata” per creare qualcosa di unico: il matrimonio d’amore appassionato per tutta la vita, la grande storia d’Amore. Se fino ad allora il matrimonio aveva alla base una ragione pratica e ragionata d’esistere, l’unione dei beni di due famiglie, dopo il Romanticismo si è affermato il Matrimonio dei Sentimenti e dell’istinto.

Che importa se ci conosciamo da qualche settimana? Sposiamoci!

Non può esistere Sesso senza Amore e viceversa

Il Romanticismo ha unito Sesso e Amore. Non può esistere una grande storia d’Amore senza il sesso che ne è suprema espressione. La frequenza è divenuta il termometro della salute della relazione e d’altro canto l’adulterio e la scarsa frequenza di rapporti si sono trasformati in catastrofi.

Comprensione totale e complicità

L’Amore è la fine di ogni solitudine e dal partner potrai aspettarti comprensione totale, senza dover sentire il peso di confrontarti. Solo con uno sguardo e l’altro intuirà cosa aleggia nel tuo cuore. Il Romanticismo ha dato una posizione di rilievo al partner che capisce cosa sentiamo solo da uno sguardo perché tra gli amanti le parole non sono necessarie.

Inoltre amarsi vuol dire accettare tutto dell’altro e allo stesso tempo ci aspettiamo che l’altro accetti tutto di noi. L’idea che qualcosa nel proprio partner (o in se stessi) non vada bene e che quindi debba cambiare, è considerata un segno che la relazione è in crisi. “Devi cambiare” è considerata l’ultima minaccia.

La supremazia dell’istinto e delle azioni guidate da sentimenti passionali e non ragionati è sicuramente un lascito di quei secoli in cui la supremazia della ragione e della moderazione facevano da padroni. Al giorno d’oggi non vogliamo infatti che denaro e senso pratico siano al centro dei nostri pensieri quando siamo in coppia.

Questi erano alcuni spunti e riflessioni che Alain De Botton ci da su come il romanticismo abbia influenzato la nostra idea di Amore. Visti questi punti adesso possiamo affermare che il Romanticismo ha rovinato le nostre relazioni.

Questa corrente ancora oggi ha un impatto incredibile sulla nostra vita emotiva e la nostra salvezza sta nel superare le idee che ci ha lasciato in eredità. Il Romanticismo infatti ha messo l’accento su emozioni che non ci sono d’aiuto nel far funzionare realmente una relazione.

Il Romanticismo, i film e i libri da esso ispirati hanno dato vita ad un copione normativo che sarà deludente e porterà confusione nelle nostre vita emotive.

– dobbiamo incontrare una persona di straordinaria bellezza interiore ed esteriore e provare immediatamente un’attrazione speciale per loro e loro per noi

– il sesso dovrà essere molto soddisfacente, non solo all’inizio, ma per sempre

– non dovremo essere attratti da nessun altro

– dovremo capirci l’un l’altro intuitivamente

– non dovremo avere segreti e passare sempre il tempo insieme

– dovremo mettere su famiglia senza perdere l’intesa sessuale e l’intensità emotiva

La nostra cultura ci ha quindi dato un compito difficile per poi spacciarlo come semplice. Alain De Botton propone quindi l’idea di un post Romanticismo, non un’idea cinica delle relazioni ovviamente, ma una visione psicologicamente più matura dell’amore.

Alcune idee sulla quale iniziare a riflettere.

– E’ normale che Amore e Sesso non vanno di pari passo

– Parlare di soldi non è un tradimento, né opportunismo

– Rendersi conto che siamo imperfetti, e lo è anche il nostro partner, è di grande beneficio per una coppia

– E’ normale fare degli sforzi per comprendere l’altra persona e noi per farci capire dall’altro

– Passare due ore a discutere se gli asciugamani da bagno debbano essere appesi o lasciati sul pavimento non è né banale né inquietante; discutere su questioni pratiche è altrettanto dignitoso

Queste piccole idee appartengono ad una nuova e più realistica visione della coppia e dell’Amore. Abbandonare la visione romantica non sarà facile, ma di certo ne gioverà la nostra autostima e la salute delle nostre relazioni.

Alessandra Notaro

 

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